Scopo e obiettivo della policy

L'obiettivo è espresso dall'art. 4 dello Statuto del Politecnico di Milano e richiamato nelle prime righe della policy appena approvata: "Il Politecnico di Milano  incoraggia l'accesso pieno e aperto alla conoscenza, promuovendo la libera circolazione e la più ampia diffusione, anche in formato digitale, di contenuti didattici, culturali e organizzativi".
Inoltre il Politecnico di Milano ha sottoscritto la Dichiarazione di Messina del 2004 che recepisce la Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities dell'ottobre 2003.

E' questa l'unica policy esistente?

No. Molte università sia americane, sia europee (Harvard, MIT, CERN, NIH), adottano questo tipo di policy.
Per una lista delle policy esistenti si veda http://roarmap.eprints.org

Molte agenzie di finanziamento alla ricerca oggi richiedono che gli articoli scientifici derivanti dalla ricerca finanziata con fondi pubblici siano pubblicati in archivi istituzionali open access sia in Italia (es. Fondazione Cariplo), sia in Europa (es. Horizon 2020).
Altri enti di finanziamento alla ricerca hanno delle politiche di open access dei risultati. Alcune di queste policies sono pubblicate su:

            SHERPA's Juliet database of funder policies
            BioMed Central's table of funder policies

Che cosa fa la policy per gli autori scientifici del Politecnico di Milano?

Il web consente a docenti e ricercatori di condividere i propri articoli scientifici in modo semplice e libero, in aggiunta alcune ricerche dimostrano che gli articoli resi disponibili in modo gratuito online sono più citati e hanno maggior impatto di quelli che non lo sono.
Infatti, l'indicizzazione degli articoli archiviati su depositi istituzionali da parte dei motori di ricerca accresce la visibilità degli articoli incrementando gli indici citazionali.
Studi recenti dimostrano che la cercabilità tramite web degli articoli ha un'influenza diretta sull'Impact Factor e l'H-Index.
Molti docenti rendono disponibili i loro articoli sulle proprie pagine personali, ma questo può causare problemi per i limiti degli accordi di copyright eventualmente firmati con gli editori.
Questa policy permette di rendere disponibili open access i propri articoli in modo legale, e consente al Politecnico di Milano di supportare queste scelte tramite un archivio unico istituzionale.
L'accesso aperto alla produzione scientifica di Ateneo, resa disponibile attraverso l'archivio istituzionale, garantisce e potenzia la visibilità verso l'esterno dell'attività scientifica del Politecnico, rende immediatamente palese e valutabile sia sul piano quantitativo sia su quello qualitativo il valore dell'attività scientifica di Ateneo per utenti, finanziatori e partner, accrescendo l'immagine e lo status dell'istituzione.

Come si può fare in modo che un lavoro di ricerca diventi il più ampiamente disponibile?

Ci sono diverse possibilità per rendere la  ricerca più ampiamente disponibile:

  • Depositare il  lavoro nel catalogo della ricerca del Politecnico di Milano (catalogo della ricerca U-GOV), e dare il consenso alla visibilità. Esso sarà riversato automaticamente nel repository istituzionale Re.Public (Re.Public@polimi) e visibile a chiunque lo ricerchi;
  • Depositare il  lavoro in uno dei repository disciplinari esistenti, come per esempio:
    • per la computer science: Citeseer
    • per la fisica, la matematica, la biologia: ArXiv
    • per l'economia: RePec
  • Pubblicare in una rivista ad accesso aperto. La Directory of Open Access Journals mostra una lista di riviste scientifiche e accademiche con controllo di qualità liberamente accessibili a testo pieno in una vasta gamma di discipline.