Aspetti legali

Quali sono i diritti degli autori di pubblicazioni scientifiche?

La diffusione degli archivi istituzionali e dell'editoria OA ha indotto la maggior parte degli editori commerciali a elaborare politiche che consentano il deposito degli articoli su piattaforme ad accesso aperto.

Sul sito SHERPA/RoMEO è riportato lo schema delle licenze in materia di archiviazione su depositi istituzionali.

In base alle politiche adottate, gli editori sono classificati in:
    Verdi - consentono l'archiviazione di pre print e post print
    Blu - consentono l'archiviazione del post print
    Gialli - consentono l'archiviazione del pre print
    Bianchi - non consentono alcuna archiviazione

Per garantirsi i diritti d'uso delle pubblicazioni, fra cui quello di deposito presso un archivio istituzionale, è buona prassi che l'autore, all'atto della firma del contratto di pubblicazione, richieda di inserire una clausola in merito. Tale clausola viene denominata Addendum. Schemi già preimpostati di addendum sono stati elaborati da Science Commons e prevedono il mantenimento dei diritti di riproduzione, di disseminazione e comunicazione, di riuso e utilizzo a fine didattico e di ricerca dell'opera.
Le licenze Creative Commons (CC) permettono all'autore di definire i diritti che l'autore si riserva nei confronti dei fruitori del documento, secondo il modello "alcuni diritti riservati". Nel mondo della comunicazione digitale in cui interventi in convegni, testi di corsi, scritti non editi vengono diffusi e condivisi in tempo reale sul web, le licenze CC consentono all'autore di definire le modalità di fruizione, l'ambito e l'utilizzo dei propri lavori.
Il Politecnico segnala un Addendum predefinito scaricabile al link: http://www.sparc.arl.org/resources/authors/addendum-2007

Il Politecnico di Milano si sta appropriando dei diritti sul lavoro dei suoi autori scientifici?

No. Questa policy concede specifiche autorizzazioni non esclusive al Politecnico di Milano. Chi pubblica mantiene ancora la proprietà e il controllo completo del diritto d'autore sui suoi scritti, soggetti solo a questa previa autorizzazione.
I docenti e i ricercatori possono esercitare i diritti d'autore in qualsiasi modo ritengano necessario, compreso il trasferimento dei diritti ad un editore, se lo desiderano. Tuttavia il Politecnico di Milano continua ad essere detentore della sua licenza e del diritto di distribuire l'articolo attraverso il suo repository.
Per evitare conflitti con l'editore con cui si intende pubblicare, è sempre auspicabile verificare sul sito Sherpa/Romeo la policy dell'editore verso l'auto archiviazione e la compatibilità del contratto di edizione con la licenza non esclusiva concessa al Politecnico di Milano dalla policy di Ateneo sull'Open Access, dando comunicazione preventiva all'editore dell'esistenza di un mandato istituzionale, per tutelarsi nei casi in cui si tratti di editore che non sostenga l'Open Access.
Inoltre, se il lavoro è frutto di una ricerca finanziata con fondi pubblici o deriva da un progetto sviluppato nell'ambito del nuovo piano europeo di finanziamento alla ricerca Horizon2020, sulla base del Decreto Legge dell'8 agosto 2013 approvato definitivamente dalla Camera il 3 ottobre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 7 ottobre 2013, n. 112 e in base alle regole di partecipazione redatte dalla commissione europea, ogni articolo deve essere pubblicato in Open Access e reso accessibile liberamente.

Che cosa succede se sorgessero difficoltà legali quando si cerca di rispettare la presente policy?

Il Gruppo di lavoro OA di Ateneo è composto da membri del personale tecnico specializzato dell'area biblioteche, del servizio valorizzazione ricerca e da membri del personale docente, con competenze tecniche in materia di gestione dei diritti di proprietà intellettuale. Il gruppo è in grado di portare ausilio a sostegno della policy e fornire aiuto ai docenti e ai ricercatori in difficoltà.

Come si può utilizzare un articolo che figura sia con un contratto di edizione che con una licenza Creative Commons?

Alcuni articoli nella collezione di articoli open access del Politecnico di Milano appaiono con un contratto di copyright editoriale (es. "c2009 American Physical Society") in aggiunta a una licenza Creative Commons. Il contratto dell'editore può indicare che il copyright dell'articolo è stato trasferito dall'autore all'editore, o che l'autore ha utilizzato un modello fornito dalla casa editrice in attesa che sia trasferito il copyright, ma tale contratto dovrà essere integrato con le disposizioni dell'Addendum o disposizioni analoghe che evitino conflitti tra la licenza CC a favore del Politecnico e il contratto di edizione.
Se un articolo compare con una licenza CC è questa licenza che determina come l'articolo può essere utilizzato. Il Politecnico di Milano ha scelto di assegnare agli articoli sotto la sua policy di Open Access una delle licenza standard Creative Commons: Attribuzione (CC BY). Questo particolare tipo di licenza CC BY significa che l'autore è libero di condividere (copiare, distribuire e trasmettere l'opera) e modificare (adattare) i lavori alle seguenti condizioni:

Attribuzione - CC BY: permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell'opera e dei lavori derivati da questa a patto che vengano mantenute le indicazioni di chi è l'autore dell'opera.

Attribuzione - NonCommercial: CC BY - NC: permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell'opera e dei lavori derivati da questa solo per scopi non commerciali.

Attribuzione - Share Alike: CC BY - SA: permette che altri distribuiscano lavori derivati dall'opera solo con una licenza identica o compatibile con quella concessa con l'opera originale.

Attribuzione - No Derivative Works: CC BY-ND
: permette la ridistribuzione, commerciale e non, dell'opera fintanto che viene trasmessa intera ed invariata, dando credito all'autore.

Attribuzione - NonCommercial/ Share Alike: CC BY-NC-SA
: permette a terzi di modificare, redistribuire, ottimizzare ed utilizzare un'opera come base non commerciale, fino a che sia dato credito e licenza alle nuove creazioni mediante i medesimi termini.

Attribuzione - NonCommercial/ No Derivative Works: CC BY-NC-ND: è la più restrittiva delle nostre sei licenze principali, permettendo a terzi soltanto di scaricare le opere e condividerle con altri fino a che sia dato il giusto credito; le opere non possono essere cambiate in nessun modo o utilizzate commercialmente.
Maggiori informazioni sulla licenza : Creative Commons Attribution 4.0 international (CC BY 4.0)