Archivio digitale RAPu - Rete Archivi Piani urbanistici

Informazioni generali

DAStU, Laboratorio di ricerca RAPu, via Bonardi 9, 20133 Milano - edificio 14 ("Nave") - Mappa
Informazioni: 02.2399.9408/9410
E-mail: apre una finestra per invio e-mailrapu(at)polimi.it;apre una finestra per invio e-mail bertrando.bonfantini(at)polimi.it
Sito web: apre un link esterno in una nuova finestrawww.rapu.it
Referenti: Patrizia Gabellini, Bertrando Bonfantini
Per informazioni: Bertrando Bonfantini (02 2399 9410; apre una finestra per invio e-mailbertrando.bonfantini(at)polimi.it)

Orari

Consultazione in sala (c/o sede laboratorio)
Lunedì - Venerdì  9.30 - 13.00, previa prenotazione

Servizi

Cataloghi
Il catalogo dell'archivio digitale è consultabile online all'indirizzo web apre un link esterno in una nuova finestrawww.rapu.it.
Sono disponibili tre modi di ricerca: ricerca semplice, per campi e per liste (luoghi, persone, archivi fonte).

Consultazione
La consultazione dell'archivio online è libera. La consultazione dei documenti digitali conservati presso la sede (esemplari master digitali ad alta risoluzione) è subordinata a una preventiva richiesta scritta di consultazione o, nel caso di studenti, laureandi o dottorandi, di una lettera di presentazione del docente di riferimento, indirizzata alla direzione scientifica dell'archivio, in cui siano specificate le finalità della ricerca.

Duplicazione
Non è previsto un servizio di riproduzione degli esemplari digitali conservati presso l'archivio. Le richieste di riproduzione dovranno comunque essere indirizzate alla direzione scientifica dell'archivio che valuterà i singoli casi.

Descrizione del patrimonio

Sulla scorta di un progetto di fattibilità avanzato dal Politecnico di Milano con lo Iuav di Venezia e la Facoltà di architettura di Firenze, RAPu - Rete Archivi Piani urbanistici nasce nei primi anni '90 per impulso della Triennale di Milano come iniziativa per la realizzazione di un archivio digitale dell'urbanistica italiana, attraverso la raccolta "virtuale" dei documenti scritti e grafici costitutivi degli strumenti di pianificazione comunale, a partire dall'unità nazionale.
La pluralità delle sedi d'archiviazione, le difficoltà di consultazione, l'oggettiva complessità ed eterogeneità documentale, la conservazione spesso sommaria, la catalogazione episodica e frammentaria di quelli che apparivano beni culturali dispersi sono gli aspetti critici che sostennero l'idea originaria e le sue ragioni.
Dalla seconda metà degli anni '90, il Laboratorio di ricerca RAPu, costituitosi presso l'attuale Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, ha gestito le attività della Rete Archivi Piani urbanistici agendo come nodo propulsore del progetto.

Nella seconda metà degli anni 2000, dopo un'ampia stagione di ricerche archivistiche, funzionali alla costituzione del primo nucleo della collezione digitale, e di sperimentazione di modelli di deposito e consultazione in rete della raccolta, l'archivio virtuale va on line apre un link esterno in una nuova finestra(www.rapu.it), accompagnato di lì a poco dalla pubblicazione in volume di Piani urbanistici in Italia: catalogo e documenti dell'Archivio RAPu (P. Gabellini, B. Bonfantini, G. Paoluzzi, Maggioli ed.), che ne costituisce al contempo una presentazione critica e una istantanea al 2007: 764 piani relativi a 305 comuni e 20 regioni, con la possibilità di accedere direttamente alla consultazione di 2086 elaborati grafici di progetto e 842 documenti scritti. 

Catalogare e archiviare piani urbanistici è un'operazione difficile. Perché il piano è un metaoggetto documentale: un'unità concettuale di documenti ad essa riconducibili. E perché la collezione di tali documenti in "unità di piano" mantiene, caso per caso, ampi margini d'imprevedibilità. Sono queste alcune ragioni essenziali per cui l'archivio virtuale RAPu non può che costruirsi attraverso il contributo di "ricercatori" ai quali affidare le singole esplorazioni.
Due sono i tipi fondamentali di ricerche attraverso le quali l'archivio RAPu incrementalmente si realizza: ricerche per luogo e per archivio.
Le prime, scelta una città da indagare, rintracciano e catalogano la più esaustiva documentazione degli strumenti di pianificazione generale reperibili localmente, a partire dai giacimenti archivistici individuati in quella medesima città.
Le seconde esaminano a fondo i giacimenti  - territorialmente "trasversali" - di archivi di particolare rilevanza e consistenza in quanto "accentratori", per specifica competenza dei soggetti istituzionali che li ospitano, di documentazione urbanistica.

In quanto ricerche d'urbanistica, le une e le altre si prestano ad essere restituite anche singolarmente, in pubblicazioni monografiche. 
Cento anni di piani urbanistici: Archivio piani Dicoter (a cura di C. Mazzoleni e B. Bonfantini, Ed. della Triennale di Milano, 2001) costituisce un primo studio critico sull'archivio fino ad allora inesplorato, e di notevolissimo rilievo, della Direzione generale del coordinamento territoriale del Ministero dei lavori pubblici.
Le ricerche per città hanno invece alimentato il progetto e la realizzazione della collana RAPu Preprint, inaugurata nel 1998, giunta al suo quattordicesimo volume (Brescia, Cremona, Lecco Rovigo, Como 1, Como 2, Genova, Sassari, Bologna, Monza, Ferrara, Savona, Mantova, Bergamo).