Archivio Piero Bottoni

Informazioni generali

Via G. Durando, 38/A - 20158 Milano (Campus Bovisa Durando) - Mappa
Posti di lettura: 4

Servizi al pubblico: 02.2399.5827
Fax: 02.2399.5801
Email: apre una finestra per invio e-mailarchivio-bottoni-dastu@polimi.it 
Sito Webhttp://www.archiviobottoni.polimi.it/
Direzione scientifica: Giancarlo Consonni, Graziella Tonon
Referente: Renzo Riboldazzi
Reference: Oriana Codispoti 

Orari

Mercoledì e giovedì  9.30-12.30, 14.30-16.30. E' necessaria la prenotazione.

Servizi

Cataloghi
Al fine di orientare la ricerca, oltre alla Guida descrittiva (Clup, Milano 1988), sono consultabili on-line:

  • per libri, opuscoli e periodici, il Catalogo generale del Politecnico e il catalogo SBN;
  • per i materiali archivistici (disegni, fotografie e documenti scritti), i regesti e gli inventari. Per quanto riguarda le opere di Piero Bottoni - oltre ai volumi Piero Bottoni. Opera completa (a cura di G. Consonni, L. Meneghetti, G. Tonon, Fabbri, Milano 1990) e Piero Bottoni, Una nuova antichissima bellezza. Scritti editi e inediti 1927-1973 (a cura di G. Tonon, Laterza, Roma-Bari 1995)

sono consultabili on-line:

  • il Regesto delle opere di Piero Bottoni che, opera per opera, fornisce il quadro completo della documentazione archivistica disponibile;
  • il Regesto degli scritti editi e inediti di Piero Bottoni.

E' inoltre disponibile un servizio di reference tramite e-mail per coloro che necessitino di assistenza nel reperire particolari informazioni.
Le richieste devono essere indirizzate a:apre una finestra per invio e-mail archivio.bottoni@polimi.it

Consultazione
L'Archivio offre un servizio di consultazione ad utenti interni ed esterni al Politecnico presso la propria sede. E' aperto al pubblico nei giorni di mercoledì e giovedì ed è chiuso nei periodi di sospensione delle attività indicati dal calendario accademico. Dato il numero limitato delle postazioni è necessaria la prenotazione, anche telefonica. L'accesso alla biblioteca storica e corrente è libero, mentre la consultazione dei documenti d'archivio è subordinata all'inoltro preventivo di una richiesta scritta di consultazione indirizzata alla Direzione Scientifica dell'Archivio, in cui siano specificati oggetto e finalità della ricerca (compila la richiesta).

Duplicazione
Non è previsto un servizio di riproduzione dei documenti originali e dei materiali a stampa, salvo per i microfilm dei disegni e delle fotografie relativi alle opere di Piero Bottoni circa i quali l'Archivio rilascia fino un massimo di dieci stampe cartacee in formato A4 per ogni ricerca e comunque in misura non superiore al 30% dei disegni o delle fotografie relativi ad ogni opera. Queste copie sono rilasciate esclusivamente per fini di studio. Secondo quanto previsto dalle norme sul diritto d'autore, non possono essere utilizzate per nessun altro scopo.
Richieste particolari di riproduzione per pubblicazioni e di prestito dei materiali archivistici per mostre o altre qualificate manifestazioni culturali devono essere indirizzate alla Direzione scientifica dell'Archivio che valuterà i singoli casi.

Prestiti
Solo per qualificate manifestazioni espositive nazionali ed internazionali che offrano tutte le garanzie scientifiche, di tutela e assicurative.

Descrizione del patrimonio

Con oltre 90.000 unità documentarie, l'Archivio Piero Bottoni è, dalla sua fondazione avvenuta nel 1983 ad opera di Giancarlo Consonni, Lodovico Meneghetti e Graziella Tonon, una delle più importanti raccolte del Politecnico di Milano.

E' del 1999 la ratifica della donazione di tutto il patrimonio documentale da parte degli eredi Bottoni (la moglie Giudi Rossini Bottoni e i figli Piero Alessandro e Stella) al Politecnico di Milano, che lo ha affidato al Dipartimento di Progettazione dell'Architettura.
Oltre a documentare ampiamente l'attività di Piero Bottoni, figura di primo piano della cultura architettonica e urbanistica italiana del Novecento, l'Archivio raccoglie disegni e documenti originali di molti altri autori, fra cui Le Corbusier e Terragni.

Più di 20.000 disegni; circa 25.000 fotografie; più di 30.000 documenti scritti (la saggistica edita e inedita di Piero Bottoni, i documenti relativi alla sua attività professionale, didattica e politica e la sua corrispondenza); oltre 10.000 fra libri, periodici, opuscoli rari e una ricca rassegna stampa; infine: film, registrazioni su nastro, pannelli, manifesti, modelli, mobili e oggetti: questi in sintesi i materiali custoditi dall'Archivio.
Gli ambiti tematici interessati sono: l'urbanistica e il disegno urbano, l'architettura, il restauro architettonico, l'architettura d'interni, il design, l'arte, la didattica universitaria e la politica italiana del secondo dopoguerra.