Archivio Albe e Lica Steiner (1932-1974)

Consistenza

Documentazione relativa all'attività personale e professionale di Albe e Lica Covo Steiner nei settori della grafica e del disegno industriale (1932/1974):

  • 328 unità archivistiche di studi, esecutivi, modelli e prototipi (totale di circa 3.000 carte)
  • 112 stampati di manifesti e locandine
  • 50 unità archivistiche di stampati di manifesti raccolti
  • 83 unità archivistiche di stampati di copertine e pagine pubblicitarie
  • 82 unità archivistiche di stampati di opuscoli e pieghevoli
  • 17 unità archivistiche di stampati di marchi, carta da lettere e biglietti di auguri
  • 28 unità archivistiche relative ad oggetti, confezioni e imballaggi (totale di oltre 100 pezzi)
  • 215 unità archivistiche di fotografie (stampe, lastre, negativi, provini, fotocolor, diapositive, fotogrammi, elaborazioni fotografiche)
  • il "Fondo Deportazione" (448 negativi, 665 stampe fotografiche, 12 diapositive)
  • 419 unità archivistiche relative a documenti e corrispondenza
  • 11 unità archivistiche di scritti per pubblicazioni e convegni
  • 32 unità archivistiche di ritagli di giornale e riviste
  • 13 unità archivistiche di premi e riconoscimenti

L?archivio comprende anche materiali bibliografici (quotidiani, volumi e riviste) curati graficamente da Albe Steiner e una biblioteca specializzata nata nel 1939 con la costituzione dello studio LAS (Lica Albe Steiner).

La biblioteca è organizzata in tre sezioni: la "biblioteca volumi raccolti dal ?39" e la "redazione grafica" sono costituite da un totale di 3.277 unità tra volumi e testate di periodici, consultabili nel catalogo di Ateneo; la "biblioteca corrente" comprende 254 volumi e 298 periodici.


Stato di ordinamento


L'archivio è ordinato e descritto in un inventario corredato dell'indice dei committenti - Archivio Albe Steiner, ordinamento e regesto delle opere di Anna Steiner con la consulenza di Lica Steiner, inventario a cura di Graziella Leyla Ciagà, Milano, 2003 - realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Archivistica della Lombardia. L'inventario analitico del Fondo Deportazione è stato redatto nel 1998/99 da Monica Di Barbora, per conto dell'Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola - Piero Fornara. La biblioteca è stata catalogata nel 1981 dalla CAeB di Milano (Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria) con la consulenza di Leila Di Domenico, grazie ad un finanziamento della Provincia di Milano, e nel 2006/7 catalogata in SBN a cura della Biblioteca del Dipartimento di Progettazione dell'Architettura.
Attualmente è in corso un progetto di "Riordino e reinventariazione", oltre all'avvio della riproduzione digitale dei materiali d'archivio.


Dichiarazione di notevole interesse storico

L'archivio Albe Steiner è stato dichiarato nel 1998 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di notevole interesse storico, ai sensi dell'attuale D.L. 42/2004, titolo I.