La fruizione dei documenti degli archivi di architettura risulta problematica a causa dell’eterogeneità
delle tipologie di documenti che le costituiscono, con difficoltà a livello catalografico, conservativo e di consultazione.
I documenti di archivio risultano così spesso in gran parte sconosciuti e di difficile utilizzo.
L’obiettivo del progetto Poli.ADA è quello di inserire i documenti d’archivio del Politecnico di Milano in un circuito
informativo più ampio, che comprenda anche altri oggetti documentali (ad esempio multimedia) e un’articolata base informativa di supporto.
Il progetto è volto alla valorizzazione dei documenti stessi e ad una loro più ampia fruizione, grazie all’utilizzo delle Information & Communication Tecnologies, sia nell’Ateneo che da parte di studiosi esterni.
Poli.ADA metterà online a disposizione degli utenti un patrimonio di oltre 67.000 documenti digitali (disegni, manoscritti, fotografie, diapositive, mobili, dipinti, libri, stampati, manifesti) appartenenti ad importanti archivi storici di architettura, design, ingegneria e urbanistica, conservati presso dipartimenti e strutture del Politecnico di Milano (Fondi Ambrogio Annoni, Luciano Baldessari, Luigi Dodi, Liliana Grassi, Gabriele Mucchi, Agnoldomenico Pica, Luigi Lorenzo Secchi e 500 pellicole cinematografiche della cineteca storica del CESA). I documenti, gestiti e fruibili in modo integrato, saranno arricchiti da informazioni di contesto nel rispetto di standard archivistici: il sistema di descrizioni, capace sia di importare basi dati Sesamo sia di generare autonome descrizioni, proporrà l’associazione di immagini alle unità archivistiche e sarà potenzialmente capace di dialogare con altri progetti di settore, quali Lombardia Storica e, in modo particolare, PLAIN Progetto Lombardo Archivi in Internet (http:// http://plain.lombardiastorica.it). Il progetto nella sua realizzazione di servizio accessibile via Web avrà una forte visibilità all'interno della comunità accademica nazionale in particolare per quanto riguarda le comunità degli archivi, delle biblioteche, degli studiosi di architettura. Avrà inoltre un rilievo pubblico tra le comunità professionali degli architetti, nonchè un potenziale interesse in ambiti territoriali interessate nelle tematiche e nelle figure documentate dal progetto (Milano, Lombardia).
Il progetto prevede:
- redesign e restyling della Digital Library di Ateneo (già realizzata con finanziamento MIUR/2001 e Sistema Bibliotecario di Ateneo, e
attiva in forma prototipale con il progetto ADA), con parametrizzazione e personalizzazione
del formato dati e interfacce di utilizzo del software per la gestione integrata dei cataloghi e dei documenti digitali;
- riproduzione in formato digitale di oltre 67.000 documenti (disegni, manoscritti, fotografie, diapositive, mobili, dipinti, libri, stampati,
manifesti) appartenenti ad importanti archivi storici di architettura, design, ingegneria e urbanistica (archivi di Ambrogio Annoni,
Luciano Baldessari, Luigi Dodi, Liliana Grassi, Gabriele Mucchi, Agnoldomenico Pica e Luigi Lorenzo Secchi)), conservati presso dipartimenti e
strutture del Politecnico di Milano;
- accessibilità online per studiosi (interni ed esterni all’Ateneo) e studenti di larga parte del patrimonio archivistico del
Politecnico di Milano (documenti, fotografie, disegni, oggetti, filmati di architettura, design, ingegneria e urbanistica), in formato
digitale (catalogo e oggetti digitali) e in modo integrato.
Nel progetto sono coinvolte tre strutture di Ateneo:
Poli.ADA ha ottenuto un finanziamento della Fondazione CARIPLO ("Valorizzare gli archivi storici, 2004") per una prima parte delle attività previste.
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