Cessato Catasto

Formazione

Prima dell'Unità d'Italia esistevano ben 22 diversi catasti con una difformità notevolissima, sia per date di censimento sia per qualità dei risultati e tipo di sistema adottato: alcuni risalivano addirittura al XVI secolo; altri, come quello del Lombardo-Veneto e della Toscana risalivano invece agli anni immediatamente precedenti l'unificazione nazionale; alcuni erano geometrici, altri descrittivi; alcuni erano per masse di proprietà o di coltura e altri erano di tipo particellare ecc...

Il Nuovo Catasto Fondiario (ora chiamato Catasto Cessato) fu istituito con la legge n. 3682 del 1 marzo 1886, la prima e fondamentale norma del catasto italiano.

Mappe

Le mappe sono organizzate in fogli componibili; i terreni coltivati, contrassegnati dal numero di particella, non presentano né colorazione, né simboli grafici.
I mappali e le particelle sono indicati da una numerazione progressiva che fa riferimento ad un registro compilato separatamente:
Le mappe in consultazione al TeDOC coprono il periodo 1886-1904.

Innovazioni

Rileva tutto il territorio nazionale in modo omogeneo.
E' un catasto geometrico-particellare molto rigoroso basato sulla stima e sulla misura mediante un sistema di classi e di tariffe.
Il rilevamento topografico dell'unità territoriale, la particella, distingue: proprietà e/o possesso; qualità e classe di coltura; destinazione d'uso e capacità reddituale.