Catasto Teresiano

Formazione

Il Catasto Teresiano o di Carlo VI è stato realizzato fra il 1718 e il 1760; fu ordinato da Carlo VI d'Asburgo nel 1714 e fu iniziato nel 1718. I primi rilievi vennero effettuati nel periodo 1721-1723 e furono interrotti nel 1733; ripresero solo nel 1749, durante il regno di Maria Teresa, e terminarono con l'attivazione del catasto nel 1760.
E' il primo catasto geometrico particellare - quindi non semplicemente descrittivo - di cui si conservano gli atti di formazione.

Ducato di Milano

Il territorio del Ducato di Milano, passato nel 1713 all'Austria, fu interessato dai rilievi censuari fra il 1721 e il 1724; le finalità dei rilevamenti catastali erano principalmente di carattere fiscale e tributario.
Il censimento, svolto in maniera capillare e precisa, consentì la ricostruzione morfologica di tutto il territorio.

Rilievi

Per il rilievo viene utilizzata la tavoletta pretoriana.
I beni di Prima Stazione individuano i limiti di proprietà dei terreni (suddivisione in particelle catastali) con la segnalazione di destinazione d'uso, proprietà ed estensione degli appezzamenti.
I beni di Seconda Stazione riguardano gli immobili.

Le unità di misura utilizzate sono il trabucco milanese, corrispondente a 2,61111 metri e la pertica milanese, equivalente a 654,517962 mq.

Mappe

Ogni particella catastale è contrassegnata da un numero d'ordine che fa riferimento al sommarione.
Il sommarione è un elenco a margine della tavola nel quale vengono esplicitati la qualità delle colture, la loro estensione, i nominativi dei proprietari con la classe sociale di appartenenza.
Le caratteristiche del territorio sono ben definite; la tecnica di rappresentazione (colorata ad acquerello) è molto accurata, alcuni segni utilizzati introducono una simbologia cartografica astratta e vengono utilizzati per descrivere le caratteristiche della vegetazione; la lettura delle mappe può fornire agli studiosi del territorio informazioni sullo stato dell'ambiente, sull'idrografia e sulla vegetazione, prima che questi subissero importanti trasformazioni a causa dello sviluppo industriale e dell'urbanizzazione.